Gorizia si racconta attraverso i suoi quartieri. Ha preso il via da Lucinico il viaggio alla scoperta delle dieci circoscrizioni cittadine, con la collana di pubblicazioni “Gorizia si racconta. I quartieri cittadini”, realizzata in italiano, sloveno e friulano e avviata con il volume “Lucinico l’altra città”.
Il progetto è voluto dal Comune, nato dall’iniziativa degli assessori a GO! 2025 e al Decentramento Patrizia Artico e Maurizio Negro, finanziato con il contributo del Ministero della Cultura e della Cassa Rurale FVG, e affidato alla penna del giornalista e scrittore Roberto Covaz, che si è avvalso della disponibilità di tante persone attive nelle associazioni e nei sodalizi locali.
Si è partiti da Lucinico nell’ambito delle iniziative per la Festa della Patria del Friuli, lunedì 11 maggio 2026 alle 20.30 al Centro civico di piazza San Giorgio. Alla presentazione del progetto sono intervenuti gli assessori Artico e Negro, il giornalista Covaz, Umberto Martinuzzi, vicepresidente vicario della Cassa Rurale FVG, Renzo Medeossi e Gianni Bressan, presidente della l’Unione delle Associazioni di Lucinico – Lucinis APS.
Il punto di partenza è una convinzione semplice e profonda: i quartieri sono l’anima più autentica di una città, testimonianza viva e concreta della sua storia. L’auspicio dei promotori è che queste pubblicazioni permettano di riscoprire Gorizia e le sue tante anime con gli “occhi del cuore”, nella consapevolezza che la costruzione del futuro non può prescindere dalla conoscenza delle radici. Il contenuto di ciascun volume nasce dall’ascolto diretto delle persone che vivono o hanno vissuto nei vari rioni, per restituire luoghi, particolarità e aspetti storici nel modo più vivo e partecipato possibile.
Per il libretto dedicato a Lucinico fondamentale è stato il supporto dell’associazione Lucinis. Le pagine portano il lettore da Gradiscutta a Villino Giulio, dall’ex Fornace alla Villa Romana, senza dimenticare la fontana dei Tre Delfini e i monumenti disseminati nel territorio. Ampio spazio è dedicato alle figure che nei vari campi — dalla cultura all’arte, passando per lo sport — hanno segnato la storia lucinichese, come Celso Macor, Sigismondo Douglas Attems, Paolo Cicuta e Lucio Dell’Angelo. La sezione dedicata a economia e società ripercorre un fatto storico di rilevanza ben più ampia del solo rione: la nascita della Cassa Rurale per iniziativa di monsignor Luigi Faidutti. Particolarmente ricco, infine, l’elenco delle associazioni operative nei diversi settori.
(Tratto da: Il Goriziano)
